Penguinpass, piattaforma per eventi ibridi, semplice da utilizzare e personalizzabile

Quando pensi al tuo prossimo o potenziale evento ibrido, quali sono le tue maggiori preoccupazioni? Sono problemi tecnici in loco? O in generale vuoi sapere esattamente quali criticità devi affrontare per organizzare un evento di successo? 

Con Penguinpass Events è possibile gestire l’intero flusso dell’evento con un unico strumento.

Raccogliere velocemente le partecipazioni all’evento attraverso save-the-dates personalizzati e gestire gli ospiti con e mail e reminder creando il proprio evento ibrido o puramente virtuale in diverse modalità, su una piattaforma personalizzabile sia nell’utilizzo che graficamente.

Abbiamo incontrato il team di Penguinpass che ci ha raccontato come funziona e come nasce il progetto.


Penguinpass è una delle start up che nel vastissimo panorama di realtà imprenditoriali si è saputa re-inventare e sta dimostrando di essere effettivamente ciò di cui, chi organizza eventi, aveva bisogno.

Nell’arco di 3 anni, durante i quali ad una attività di puro sviluppo e validazione si sono alternati eventi test, nel 2018 Penguinpass è andato a regime e nel 2020, in piena pandemia e in controtendenza, ha avuto la sua consacrazione come uno degli strumenti più affidabili e performanti per gli eventi ibridi.

Nel 2015 cominciava a essere chiaro che la tecnologia ed i software a margine degli eventi da una grande fiera a un congresso fino alla sfilata di moda o ad una cena corporate, potevano diventare uno strumento di accrescimento della produttività per chi li organizza, ora anche in forma ibrida. Così è nata Penguinpass.

Ci spiega Pietro Allegretti CEO di Penguinpass

I dati. La tracciabilità. I numeri effettivi.
Sono questi che rendono produttivi e remunerativi gli eventi.

Negli ultimi mesi, Penguinpass ha prodotto decine di eventi digitali di successo ed ha accumulato una casistica significativa su quali errori comuni possono accadere ed è stata in grado dunque di fornire a chi ci lavora, uno strumento che, in piena pandemia, ha permesso loro di gestire webinar, press day, riunioni di lavoro o showroom virtuali.

Alta tecnologia caratterizzata da un design unico e da uno stile esclusivamente italiano.



L’obiettivo duplice è stato di fornire un servizio ma allo stesso tempo trovare nuove formule di utilizzo di uno strumento che, superata la fase pandemica, diventasse un acceleratore di prestazione in alcuni momenti chiave, quali ad esempio il check in, il controllo degli accessi, la tracciabilità degli ospiti e la possibilità di fruire l’evento in momenti diversi, avendo la possibilità di analizzarne i dati.

La differenza tra le varie piattaforme esistenti, è ovvio, la fa la professionalità ma anche la capacità di gestire un evento numeroso. Abbiamo provato tutti, durante una qualsiasi call su zoom piuttosto che su meet o altre piattaforme, cosa significhi in termini di immagine un crash o un delay sull’audio e così via.

I tools di Penguinpass, le virtual rooms, o l’event dashboard, o altri ancora, permettono un’esperienza altamente personalizzata e personalizzabile.

Altro elemento che contraddistingue Penguinpass è la possibilità di far scaricare agli ospiti la Guest App, app dell’evento o brand che consente di accedere con estrema velocità all’evento e di poter interagire in tempo reale con gli organizzatori e gli altri partecipanti.

Ma non è solo una questione di forma, bensì di sostanza.

La maggior parte delle piattaforme esistenti permettono di creare e gestire eventi o fisici o esclusivamente virtuali. Con Penguinpass è possibile realizzare eventi solo fisici, solo online o ibridi con un’unica piattaforma.

In un mondo dove chiunque possiede un account zoom è un competitor, per un organizzatore di eventi, in particolare nei segmenti moda e design, è un valore aggiunto il poter creare con facilità un proprio ambiente online personalizzato fino all’ultimo bottone. Un vero e proprio strumento all-in-one, che unisce interazione e contenuti online e che permette allo stesso modo anche la gestione di registrazione ed accredito ad un evento fisico

Stefania Nassar Responsabile del Fashion & Luxury di Penguinpass

Anche se un evento ibrido ha requisiti diversi rispetto a un evento interamente di persona, [ad esempio, un contenuto complesso potrebbe funzionare bene per il pubblico di persona, ma è più difficile per i partecipanti virtuali] elaborare e interagire su due piani contemporaneamente potrebbe portare a criticità significative. In tal senso, noi abbiamo testato la parte di Events e Virtual Events di Penguinpass e possiamo garantire che la differenza è sostanziale e non formale. Oltre a testare A / V e il live streaming, abbiamo provato tutta la parte di invio inviti personalizzati, mailing list partecipanti, check-in e creazione dell’evento virtuale.

Tutto assolutamente semplice e veloce.

Sebbene l’idea di affrontare un nuovo tipo di evento come quello ibrido possa essere preoccupante per le variabili  da gestire, Penguinpass è la tecnologia ideale e all’avanguardia per gestire facilmente eventi fisici e virtuali insieme da un’unica piattaforma.

Il suo essere semplice da utilizzare la rende uno strumento fondamentale che facilita il lavoro di chi organizza eventi e ne garantisce i successo.

Abbiamo cercato di unire prestazioni e design. Sappiamo che organizzare un evento è un’attività complessa e time consuming. Non vogliamo che si perda tempo a imparare ad usare un software complesso, ma qualcosa di semplice e “bello” da utilizzare. Per noi un evento non è “ solo” un deejay set e un drink, ma qualcosa di molto complesso che abbiamo voluto provare ad approcciare in modo da generare dati e renderlo produttivo per chi li organizza!

Pietro Allegretti

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