L’arte tra digitale e sostenibilità: SINAS* Museum, la mostra virtuale dedicata alla sostenibilità nella Fashion Industry

Parte oggi il progetto curato da Alessandro Federico-Veca, in collaborazione con vari esperti di Greenpeace, Camera della Moda, Mani Tese, Slow Fashion Italia e tante altre realtà e brand sostenibili.

La mostra è stata selezionata come evento partner della European Green Week 2021.

Si chiama SINAS* (Sustainability is not a Spot*) ed è stato selezionato dalla Commissione Europea come evento partner della European Green Week di quest’anno dal tema “Zero Pollution Ambition”.
Una mostra virtuale ed interattiva che combina arte, architettura e video-racconti di operatori ed esperti nell’ambito della Fashion industry, per interrogarci su uno dei settori economici più influenti e inquinanti al mondo, e capire a che punto siamo rispetto al percorso di sostenibilità intrapreso.

Un progetto che ha coinvolto diverse personalità legate al processo di trasformazione sostenibile del settore moda: la sustaninability projects coordinator di Camera della Moda, Chiara Luisi; l’advocacy officier di Mani Tese, Riccardo Rossella; la responsabile corporate e consumer di Greenpeace, Chiara Campione; il vincitore del primo Green Fashion Carpet Awards, Tiziano Guardini; la Green fashion influencer, Camilla Mendini; il responsabile di Slow Fashion Italia e CNA Torino, Vitaliano Alessio Stefanoni; l’ideatrice del progetto IED “The Time is Now!”, Alessia Crea; le art designer di Fibra Research, Adriana G. Fortunato e Caterina Fumagalli; ed ancora gli ideatori ed i responsabili di fashion brand sostenibili come Rifò Lab, Fili Pari, Par.Co Denim, Ohoskin ed Orange Fiber.

Dodici esperti che attraverso i loro racconti e la loro esperienza rappresentano le “good practices” che il settore moda made in Italy vuole rappresentare nel mondo. Delle risposte reali e concrete alle domande suscitate dai “Fake Adverting” prodotti da Alessandro Federico-Veca, che ribaltano l’immaginario ed il linguaggio patinato e seducente tipico delle case di moda, per raccontare attraverso dati e numeri le ingiustizie sociali e ambientali che ancora orbitano attorno al mondo della fashion industry.



Come racconta il curatore: “Sustainability is not a Spot* è una mostra virtuale, ma credo che sia principalmente un’esperienza, un percorso multicanale di crescita verso una maggiore consapevolezza del pubblico per un futuro migliore.”
Un percorso impreziosito ulteriormente dalla creazione di vero e proprio spazio museale appositamente realizzato per l’occasione, il SINAS* Museum, un’architettura attrattiva e poetica realizzata in collaborazione con lo studio di architettura e design SOLCO, che rafforza il connubio tra progettazione, design e virtual reality.

Il progetto SINAS* sarà anche l’evento di lancio di Estéthica, una nuova realtà ideata da Alessandro Federico-Veca per la direzione artistica e creativa di progetti etici e sostenibili.

La mostra è visitabile dal sito www.sinasproject.it

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