Un caffè con… Marco Mascheroni e Marco Zambaldo – Strategicamente Creativi

Marco e Marco, Masche e Zamba. Nel campionato della live communication corrono ogni gara insieme coprendo tutto il percorso progettuale di un’idea, dall’ispirazione alla sua realizzazione, con un approccio strategicamente-creativo e creativamente-strategico. Si conoscono in Piano B, crescono in Centoeventi, lanciano +uno in SG Company ed ora arrivano in UNITING per sperimentare sempre più il loro approccio dove l’esperienza da ideare e in cui far immergere, possa vivere in contesti, mondi, dimensioni narrative sempre più connesse.

Preparate il caffè e buona lettura.


“Che Bomba!”

Masche & Zamba

1 – Masche e Zamba, siete due creativi che hanno scelto di lavorare insieme. Quando e perché avete deciso di iniziare questo percorso “condiviso” e cosa vi lega?

Ci siamo trovati. 
Due anime creative condividono soprattutto questo: essere curiosi ed affamati di meraviglia. 
Cercando ambienti ispirati e cose belle, circa 10 anni fa, ci siamo trovati.
La complementarietà professionale è stata una conseguenza di questa sintonia. Strategicamente creativi e creativamente strategici. 

Abbiamo sempre creduto che questa evoluzione, in un mondo della comunicazione sempre più complesso, fosse necessaria; abbiamo sempre cercato di portare avanti questa nostra visione di unione.

Tra mondi da creare ed esperienze da far vivere, tra contenuto e mezzi, tra creatività e strategia, tra Masche e Zamba, tra Zamba e Masche.

E poi la corsa! Che bomba correre! 
Corriamo insieme soprattutto sui sentieri in montagna tra fughe serali dopo il lavoro e grandi giri e gare nel weekend.
Durante queste nostre corse spesso sono nati i migliori progetti. 


2 – Siete la prova vivente che non solo è importante amare il proprio mestiere ma sono essenziali anche le persone con cui si lavora. Cosa pensate sia fondamentale per riuscire a lavorare bene in team?

Amiamo i tavoli. Per fare un albero ci vuole un tavolo.

Crediamo che ogni giorno si possa piantare un’idea al centro di un tavolo che crescendo darà i suoi frutti.
Attorno al tavolo c’è il mondo.  La diversità è ricchezza, pura ispirazione. 
Il nostro lavoro consiste principalmente nel collegare idee. 

Oggi, la migliore idea possibile unisce altre idee già realizzate; unisce persone, talenti, professionalità, settori, fornitori, freelance, personaggi, luoghi, meme, mondi.
Per lavorare in team serve consapevolezza del proprio ruolo al tavolo e di quello degli altri, delle proprie capacità, delle proprie responsabilità e della bellezza di vedersi complementari per raccogliere insieme i frutti. 

Non c’è più tempo per essere gelosi delle proprie idee ed invidiosi delle idee degli altri.
L’idea è del tavolo.


3 – Quanto è difficile avere idee nuove ed originali nel mondo della live communication oggi? Dove trovate stimoli e ispirazione?

Le idee nuove ed originali nascono, anche spesso. Renderle un progetto e realizzarle è la sfida.

Spesso le idee nuove ed originali quando nascono sono solo un blocco di marmo con qualche forma della statua unicamente abbozzata.

Per trasmettere un’idea ad un cliente e vederla poi realizzata bisogna togliere, levigare, dettagliare, rendere semplice, riassumere una idea immensa in pochissime parole, in una notizia del giorno dopo, in una mappa, in una immagine, in un messaggio di valore, in un obiettivo raggiunto.

Dove troviamo stimoli? 
Oggi l’ispirazione fa un rumore pazzesco. 

Noi curiosi abbiamo le antenne per captare ogni tipo di segnale proveniente dai mondi più assurdi e diagonali. Internet è il big bang dell’ispirazione. 
Crediamo invece che la vera creatività stia nel silenzio.

Uno spazio dove tutto il rumore e la matassa delle nostre ispirazioni possa riordinarsi e permetterci di trovare connessioni. Questo spazio, questo silenzio, lo cerchiamo respirando durante una corsa oppure meditando per un lunghissimo minuto durante un brainstorming.

La creatività si può allenare e noi ci alleniamo per restare nell’occhio del ciclone.


4 – In questo periodo abbiamo capito quanto sia fondamentale essere multitasking e saper fare più del proprio ruolo specifico. Quali consigli dareste ai ragazzi che vogliono iniziare il vostro stesso percorso lavorativo?

Create voi il vostro ruolo. La vostra professionalità, la vostra visione, il vostro metodo.
Essere curiosi non è solo un consiglio ma un prerequisito.

Questo periodo ci consegnerà un’esperienza più completa; dovremo creare esperienze dal sapore sempre reale tra fisico e digitale, in tempi diversi. Il mare della live communication diventerà un oceano.
Un settore che cambia in un mondo che cambia ha bisogno di nuovi punti di vista, nuove professioni.

Chi vuole iniziare deve non solo imparare un processo ma sapersi muovere in uno spazio professionale sempre più fluido. Fatelo seriamente, ma non seriosamente, chiedendovi quale contributo il vostro ruolo ed ogni vostra idea darà al mondo.


5 – Se aveste un super potere, quale sarebbe e come lo utilizzereste sul vostro lavoro?

La MEGACONNESSIONEMENTALE. 
Il mondo deve essere salvato ed ecco che SBAAAAAM, Masche e Zamba si connettono a tutte le menti del mondo e ZOT! nasce l’Idea. 
L’idea salva il mondo. 
FINE.


Credits 
Intervistatore: Sara Fuoco 
Instagram: @sarafuoco 

Intervistato: Marco Mascheroni 
Instagram: @masche_ 
LinkedIn: Marco Marcheroni

Intervistato: Marco Zambaldo
Instagram: @marcozambaldo
LinkedIn: Marco Zambaldo 

Illustrazione di: Carlotta Egidi 
Instagram: @carlottaegidi89

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