A Milano apre La Rue, un ristorante che fa della semplicità la sua forza: un solo piatto, fatto alla perfezione. Dal 18 settembre in Corso Garibaldi 79, l’entrecôte trova la sua casa italiana in un luogo dove cucina, estetica e ritmo urbano convivono in equilibrio.
Dietro al progetto c’è Efficiens Srl, venture studio di Francesco Quadrio, Matteo Cicchini e Barnabò Visconti di Modrone, insieme a Marmellata Lab, che ha curato la comunicazione, e Revo Group, autore del concept architettonico. Una squadra che ha pensato La Rue come un gesto preciso: trasformare un taglio francese in un’icona italiana, capace di fondere l’eleganza parigina con l’energia di Milano. Il locale è un piccolo manifesto di equilibrio. I toni rossi e blu carta da zucchero, i piatti in terracotta dell’Ottocento, l’assenza di tovaglie: tutto parla di una bellezza sobria, funzionale, senza orpelli. C’è uno show cooking a vista e un servizio in stile francese, ma con un ritmo più contemporaneo. Qui il tempo non si ferma, si affina.


La Rue non è una brasserie, è la sua evoluzione. Niente nostalgie retrò, ma una visione 4.0 dove qualità, rapidità e cura del dettaglio convivono. L’entrecôte, accompagnata dalla salsa segreta reinterpretata in chiave italiana, diventa un simbolo di questa sintesi: internazionale ma con anima locale. E per chi vive di pause brevi e pranzi in movimento, arriverà La Rue Baguette: una vetrina adiacente dove gustare la baguette farcita con entrecôte, salsa e patatine. Un’estensione naturale del format, pensata per il ritmo urbano, lo stesso che La Rue abbraccia e riflette.
La Rue è questo: un’idea precisa, servita con stile.


