Portrait Milano presenta “The Gift”, il nuovo progetto natalizio tra bellezza e solidarietà

A Milano il Natale accende sempre nuove storie, ma quest’anno in Piazza del Quadrilatero succede qualcosa di più. Al Portrait Milano prende vita “The Gift: Portrait of a Winter’s Tale”, un progetto che trasforma uno degli spazi più affascinanti della città in un piccolo mondo sospeso, dove estetica, tradizione e solidarietà si intrecciano senza sforzo.

Fino al 6 gennaio 2026 la piazza ospita una grande pista di pattinaggio: un cerchio bianco che richiama i pomeriggi d’inverno, le sciarpe arrotolate male e quel desiderio leggero di tornare bambini. L’accesso è prenotabile online con un contributo di 15 euro destinato interamente a Fondazione Mente, realtà creata da Manuele d’Oppido e Vanessa Bozzacchi per sostenere bambini e ragazzi con disturbi del neurosviluppo, in particolare dello spettro autistico. Un gesto semplice che, qui, si trasforma in possibilità: educazione, autonomia, inclusione. Il progetto nasce proprio con questa intenzione: fare qualcosa di bello per la città restituendo, allo stesso tempo, qualcosa di concreto a chi ne ha più bisogno. “The Gift” vive di questa doppia anima, estetica e solidale, resa possibile da una cordata di brand che hanno scelto di supportare l’iniziativa: Ferragamo, Perfect Moment e Lindt. Un incontro virtuoso che dà forma a un Natale diverso, più consapevole.

Attorno alla pista e all’albero di Natale alto dodici metri, spuntano quattro serre in vetro e metallo: luoghi raccolti, luminosi, che sembrano piccoli mondi paralleli. Il loro nome richiama il “Seminarium”, lo spazio che per secoli ha custodito cultura e formazione; oggi lo reinterpretano coltivando esperienze, ognuna con un’identità distinta.

La serra Ferragamo è una boutique d’inverno, fatta di sete, piccola pelletteria, accessori, candele e le borse iconiche del brand in versioni speciali. Un micro-chalet urbano, elegante e perfetto come rifugio temporaneo dal freddo milanese. A questa si affianca una serra dove Ferragamo incontra Samsung, un’esperienza in cui moda e tecnologia dialogano attraverso Galaxy Z Fold7, S25 Ultra e Gemini Live che suggerisce outfit, colori e abbinamenti.
Perfect Moment porta invece la sua anima urban-ski direttamente da Chamonix a Milano, con le capsule AW25 ispirate a Parigi, Tokyo, Los Angeles e Boston. Stampe, materiali tecnici e colori che raccontano città e atmosfere, e una cabina di ovovia che rende la serra un’installazione contemporanea. La collezione è disponibile nello store di Antonia. La serra Lindt trasforma il Natale nella sua essenza più golosa: il cioccolato. Protagonista è Lindor, celebrato anche attraverso momenti dal vivo – il 7, 20 e 21 dicembre – in cui i Maîtres Chocolatiers mostrano la precisione e l’arte che, da 180 anni, definiscono il marchio.

Il palinsesto del periodo è denso e pensato per tutti: dagli spettacoli su ghiaccio curati dal coreografo Andrea Vaturi e da Ghiaccio Spettacolo, agli angoli food con cioccolata calda, vin brulé, pan di zenzero, caldarroste e panettone. Il dehor di Beefbar diventa Beefbar Café, una parentesi calda tra caffè pregiati, pasticceria e comfort food; la sera Rumore porta la sua musica in piazza, compreso un coro gospel che il 14 dicembre animerà l’atmosfera con energia e vibrazioni da film di Natale. Fino al 6 gennaio anche 10_11 Bar, Giardino e Ristorante arricchiscono il menù con piatti delle feste, panettone artigianale, cena di Capodanno e brunch del 1° gennaio.

Quest’anno “The Gift” non è solo un’iniziativa natalizia: è una dichiarazione di intenti. Portrait Milano, a tre anni dalla sua apertura, continua la sua idea di ospitalità come gesto verso la città, trasformando spazi normalmente silenziosi in esperienze collettive. La piazza diventa così un contenitore di luce, ghiaccio, musica, profumi e possibilità; un luogo da attraversare, osservare, vivere.

Il manifesto dell’iniziativa lo dice chiaramente: il dono non è solo qualcosa che si riceve, ma ciò che si restituisce. E in questo Natale milanese, dove la bellezza incontra la solidarietà, l’invito è semplice: condividere valore, generosità ed eleganza. Perché “The Gift”, alla fine, è proprio questo: un’occasione per riscoprirsi comunità.