Il 31 ottobre, a Milano, il brand che ha trasformato la morte in un tema da raccontare senza paura porta la sua comunicazione fuori dai social. Con “Mors Tua, Bara Mea”, una camera ardente reinterpretata in chiave ironica diventa parte di un’esperienza dal vivo.
Come si porta in discoteca un argomento che, normalmente, si cerca di tenere a distanza? TAFFO TANUBA® ha trovato la sua risposta: una bara, una camera ardente e una buona dose di black humor.
Sabato 31 ottobre, in occasione della notte di Halloween e della serata dedicata al Día de los Muertos, l’Alcatraz di Milano ospiterà Mors Tua, Bara Mea, un’esperienza ideata dal brand in collaborazione con 365 Productions. Un progetto che porta nel mondo fisico il linguaggio irriverente con cui TAFFO TANUBA® ha costruito la propria identità sui social, trasformando uno dei grandi tabù della nostra società in un’occasione di intrattenimento e condivisione.
La sfida, del resto, è proprio questa: riuscire a parlare di morte senza ricorrere necessariamente a toni solenni o allarmistici. TAFFO TANUBA® lo fa attraverso l’ironia, un linguaggio che negli anni gli ha permesso di entrare nella quotidianità delle persone e costruire una community di oltre 350.000 follower su Instagram. Ora, quella stessa attitudine prende forma in un evento che invita il pubblico a entrare direttamente nell’universo del marchio.
Per una notte, l’Alcatraz ospiterà un allestimento decisamente fuori dagli schemi. Bare, candelabri, fiori e lumini ricreeranno una camera ardente, reinterpretata attraverso l’estetica dissacrante che contraddistingue la comunicazione del brand. Qui, però, il pubblico non sarà chiamato a osservare la scenografia da spettatore. Potrà interagire con l’allestimento, scattare fotografie e persino farsi immortalare all’interno di una bara. È il ribaltamento di un immaginario riconoscibile: simboli tradizionalmente associati al silenzio e alla solennità diventano elementi di un’esperienza pensata per sorprendere, divertire e generare contenuti da condividere.
La scenografia, quindi, non è un semplice fondale decorativo. È parte integrante del progetto di comunicazione: traduce visivamente il tono di voce del brand e lo rende accessibile attraverso un’esperienza concreta.


Con Mors Tua, Bara Mea, TAFFO TANUBA® porta fuori dagli schermi il proprio linguaggio, trasformando una comunicazione costruita su ironia e provocazione in un’esperienza da vivere in prima persona. Il pubblico diventa parte del racconto: interagisce con l’allestimento e può condividere la propria esperienza, prolungando la visibilità dell’evento anche oltre la serata. Un progetto in cui scenografia, identità di marca e partecipazione lavorano insieme per rendere tangibile il mondo TAFFO.
«Con questa iniziativa vogliamo compiere un passo ulteriore: uscire dai social, incontrare le persone e dare una dimensione reale a quella relazione che abbiamo costruito nel tempo con il nostro pubblico», spiega Alessandro Taffo, direttore commerciale di TAFFO TANUBA® Funeral Services.
Il Día de los Muertos come cornice narrativa
La scelta della data aggiunge un ulteriore livello al progetto. Il Día de los Muertos, ricorrenza profondamente radicata nella cultura messicana, celebra il ricordo delle persone scomparse attraverso colori, simboli e momenti di condivisione. Un immaginario che si presta a dialogare con la filosofia comunicativa di TAFFO TANUBA®: affrontare la morte senza lasciare che sia soltanto la paura a definirne il racconto. La notte di Halloween diventa così il contesto ideale per un’esperienza che mescola intrattenimento, provocazione e black humor, mantenendo al centro un tema universale ma ancora difficile da affrontare apertamente.
A dare forma all’iniziativa è 365 Productions, che ha condiviso con il brand la volontà di uscire dagli schemi e utilizzare l’evento come vero e proprio mezzo di comunicazione. «Crediamo che un evento non debba limitarsi a essere vissuto, ma debba diventare esso stesso un mezzo di comunicazione: un’esperienza capace di generare contenuti, raccontare storie e amplificare la relazione tra un marchio e il suo pubblico», racconta Gianluca Boselli, amministratore delegato di 365 Productions. Una visione che trova espressione in un progetto in cui concept, allestimento e coinvolgimento del pubblico lavorano nella stessa direzione: rendere riconoscibile il brand anche lontano dai suoi canali abituali.
L’idea alla base di Mors Tua, Bara Mea è semplice quanto efficace: prendere un tema che tendiamo a evitare e costruirgli intorno un’esperienza che invita a guardarlo da un’altra prospettiva. Per una notte, all’Alcatraz di Milano, la morte entra in discoteca senza rinunciare alla sua carica simbolica, ma cambiando completamente il modo in cui viene raccontata. L’appuntamento è per sabato 31 ottobre, dalle ore 22:00, all’Alcatraz di Milano, in via Valtellina 25.
Una notte per ballare, divertirsi e scattare una fotografia decisamente fuori dall’ordinario. Perché anche un argomento difficile può diventare il punto di partenza per un’esperienza capace di sorprendere e far parlare di sé.

